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05 dicembre

San Nicolò

Ciao Elisa, ciao a tutti quelli che ci leggono.
 
Sai, piccola, oggi volevo raccontare a tutti i grandi e i bambini che oggi a Trieste è vigilia di una grande festa: stanotte arriva San Nicolò!!!!!!!!!!! 
 
E chi è?, si chiederanno in molti. Bene, San Nicolò è una specie di Babbo Natale, solo che invece di vivere nel freddo polo nord ..... viveva in Italia. Non so perchè, ma lui però nonporta regalia tutti i bembini del mondo ma solo a quelli che vivono in alcune città, anche se credo che i bambini di altre città abbiano altri santi che portano regali in giorni diversi, una scecie di cooperativa che si divide il lavoro per non doverlo fare tutto assieme.
 
E così si scrive la letterina, la si lascia sul balcone o vicino al camino per chi ce l'ha, magari con un dolcetto così quando viene e prendela San Nicolò è più contento e sai che sei un bambino buono e generoso (eh, si, perchè ai bambini cattivi non potra proprio nulla), e poi questa sera si va a nanna e domani mattina, quando ti svegli, trovi i regali.
 
Spero non tutti, per fare la lettera hai praticamente cerchiato tutte le bambole di un catalogo, ma sono sicura che San Nicolò sa quello che a te piace di più. Magari ci trovi anche qualche vestito che non hai chiesto, ma mi sa che le mamme scrivono anche loro a San Nicolò
 
Ok, allora, ci sentiamo domani e mi racconti tutto
 
Se poi vuoi sapere qualcosa di San Nicolò, clicca qui
 
besitos
ziaroberta
25 novembre

lezione

ciao Elisa e ciao a tutti glia mici del forum
 
è un bel po' che non mi faccio sentire, vero? mi cospargo il capo di cenere e chiedo umilmente scusa, me ne sono quasi andata senza salutare.
 
il fatto è che ho avuto unmese molto intenso lavorativamente parlando. io e una mia collega abbiamo preparato una lezione per un corso di aggiornamento che era rivolto a infermiere pediatriche di un altro ospedale. non una gran cosa, il tutto si risolveva in un'ora e mezza, ma ....... per preparae quellora e mezza ci abbiamo impegato tre mesi. prima scegli gli argomenti, poi aggiungiqualcos, poi taglia perchè altrimenti dura troppo, poi fai le slides, correggi di nuovo, cerca documenti scientifici, riassumi per le fotocopie, ricordati della bibliografia, e alla fine le prove cronometrate, si deve stare nei tempi, se è troppo veloce è poco, ma guai a sforare d un minuto perchè ti segano le gambe. e il tutto facendo in modo da risultare non solo interessanti come rgomenti ma anche come esposizione, altrimenti nelle ultime file dormono
 
un lavoraccio,ma qualcuno doveva pur farlo!!!
 
e martedì scorso, ulima puntata di tre, la soffisfazione di essere arrivate alla fine è stata grande.
 
complimenti a zia roberta e a marina
19 ottobre

samos

ciao Elisa
finalmente ho un po' di tempo per te ... e per me. Sul lavoro siamo in poche e iniziano le influenze stagionali, così che sta bene si sciroppa i doppi turni. Ho fatto tre notti in cinque giorni, non male vero? senza contare la nottata per il matrimonio della mia amica Barbara (beati loro, sono in crociera adesso, sul Nilo)
 
Beh, comunque volevo dirti che ho fatto ordine tra le foto delle vacanze, queste ultime a samos. appena vieni a trovarmi te le mostro,per il momento accontentati di alcune anteprime, altre poi le trovi nella fotoblog
 
questa è la spiaggia del nostro albergo
 

questa una veduta un po' particolare di una spiaggia 

questa invece mi piace tanto, mi dà un senso di pace 

rovine delle terme romane, ruderi e ancora ruderi (beh, Katia a parte, ovvio) 

la colonna del tempio di Era, rovine e ancora rovine   

e questa è la zona est, in fondo si vede la Turchia, a poco più di un chilometro 

ok, per il momento ho finito. Se vuoi aggiungo che il posto è veramente bello, l'isola è piccolina (circa 45x20 chilometri) e l'abbiamo girato in scooter in lungo e il largo, un giorno ci abbiamo fatto il giro attorno. Non proprio attorno, per passare da una parte all'altra bisogna andare sulle montagne, ci si impiega quattro ore. E' un posto che consiglio senz'altro, ci trovi ancora i paesotti veri, quelli non toccati dal turismo, dove vive la gente del posto.

Ma se devo essere sincera a me piace in generale di + la Spagna, la trovo, come dire ... allegra. E soprattutto più pulita, anche in quegli angolini incontaminati. Non è normale trovare auto chiaramente abbandonate, rottamate, senza targa nè sedili ....... nelle piazzile panoramiche. Ma la grecia, in fondo, è anche questo.

 

besitos

zia roberta

11 ottobre

la lezione

ciao Elisa, è un bel po' che non ti scrivo, vero? mi sa che zia diventa pigra ... oppure che ha un sacco di cose da fare.
 
Sai, il fatto è che ieri ho dovuto fare una cosa che per me è un pochino strana: ho insegnato! Che cosa? beh, quello che so fare, cioè infermieristica. Ti spiego meglio: alcuni mesi fa a me e a una mia collega è stato chiesto di andare a fare una lezione di come si lavora in chirurgia pediatrica alle infermiere di un altro ospedale. Anche loro lavorano con i bambini, ma finora non con quelli che devono farsi operare: pensa che fino ad adesso dovevano andare nei reparti assieme ai grandi!!!!!
 
E così sono stata un pochino impegnata, perchè tra il sapere e il sapere insegnare c'è un po' di differenza, ma dicono che siamo state davvero brave, sai? Ma anch'io ho imparato qualcosa: so che ci sono bambini malati che hanno bisogno di essere operati, e devono stare nei reparti degli adulti. Beh, non credo che sia giusto, no? 
 
Ah, dimenticavo! le foto delle vacanze
 
 
Ma adesso è tardi, mi sa che te le mostro la prossima volta
 
besitos
ziaroberta
 
P.S. ben arrivata ad Alessia, la sorellina di Luisa: per fortuna è una bambina sanissima, e anche se Luisa è un arrabbiata con la mamma perchè ha portato a casa una bambina nuova, tutto ta filando lisco. Luisa sta benino, anche se tra un pochino tornerà da noi per un controllo
30 settembre

sono tornata

ciao Elisa, sono appena tornata dalle vacanze e volevo raccontarti un po' com'è andata, ma lo farò la prossima volta. Oggi pomeriggio ho scoperto l'esistenza di un blog, sono andata a cercarlo e l'ho trovato
 
Voglio presentarti una mia amica davvero speciale, ma tutto quel che in passato ho accennato riguardo a lei non basta a descriverla, lascia che lo faccia lei stessa, leggi le sue parole fino in fondo
 
Sono sicura che diventarà anche una tua amica
 
 
 
besitos
ziaroberta
 
P.S. ah, ti anticipo che le vacanze sono andate benissimo
11 settembre

evviva agli sposi!

ciao Elisa, come stai? Ti manco un pochino? E' un sacco di tempo che non ci vediamo, non sono abituata. Ma so che ti diverti, sei in vacanza con mamma e papà, non vedevi l'ora diprendere "l'aerio". E quando torni, vado via io, mi sa che anche zia non vede l'ora di prendere "l'aerio". Quest'anno vado in Grecia, sull'isola di Samos, mi hanno detto che il posto è bellissimo, ancora un po' fuori dal turismo di massa. Speriamo bene, vah

A dire il vero sono già in ferie. Sabato sono andata a un matrimonio fino a Cesena, tra una cosa e l'altra quasi 1000 chilomerti in 2 giorni, ma ne valeva la pena, davvero. La sposina era la mamma di Andrea, ti ricordi che ti avevo già parlato di lui? La cerimonia è stata bellissima e molto sentita, entrambi gli sposi hanno una attività molto intensa con la parrocchia. Andrea era carinissimo, tutto impettito vestito di bianco, è entrato in chiesa per primo e ha portato gli anelli.

E poi, una cosa importantissima per me: invece di fare le solite bomboniere, la mamma ha pensato di spendere i soldini in altro modo, e ha fatto una donazione all'associazione A.B.C. La zia e Giuliana la volontaria, (per non parlare di Katia), hanno fatto il diavolo a 4 per finire in tempo, ma siamo riuscite a fare tutto e a spedire in tempo. Poi Lucia, con santa pazienza, ha confezionato i sacchettini. Ti mostro una foto, ti assicuro che hanno fatto proprio una bella figura, sembravano 3 cesti peieni di rose, ma su ogni mazzolino c'era attaccato il bigliettino

 

bello, no? direi di si, anche perchè era il primo esperimento, ed è riuscito davvero bene. magari qualcuno che legge si fa venire un'idea

bene, direi che ti ho raccontato tutto. Mi sa che non ci sentiamo fino a ottobre, ma non si sa mai, se trovo un internet point o qualcosa del genere mi sa che vado in crisi d'astinenza e mi fiondo dentro

besitos, zia roberta

19 agosto

battesimo del mare

-ciao zia Roby, hai visto che brava che sono?

-si, ho visto, bravissima.

Pensa che per festeggiare la tua prima immersione ho cambiato look al blog

besitos, ziaroberta

15 agosto

bruce

e vieniiiiiiiiiiiiii
elisa, tesoro, grandi novità. A te interesserà poco, ma io e la nonna CE NE ANDIAMO A VEDERE BRUCE SPRINGSTEEN. Oggi pomeriggio ho comprato i biglietti, una botta di euri per un posto in piedi. Ma ne varrà la pena, ne sono sicura. A zia piace tantissimo. Ma piace soprattutto alla nonna, lei desidera vederlo in concerto da almeno vent'anni. E adesso che viene lui da noi, a meno di 100 chilometri (beh, forse un pochino di più non lo so) non posso non andare con lei.
 
Come, chi è Bruce Springsteen? Non lo conosci? Bugiarda, sono sicura di si. E' quello che nonna ti fa ascoltare sempre in macchina, tu protesti un po' perchè vuoi ascoltare lo Zecchino, ma in fondo poi ti piace. Non può non piacerti. Sarebbe come dire che non sei nostra parente
 
Ti farò sapere, c'è tempo fino al 4 ottobre, prima devo andare in ferie
 
zia roberta
 

09 agosto

auguriiiii

8 agosto 1966 - 8 agosto 2006

buon anniversario

di matrimonio

a mamma e papà

03 agosto

ri-comunicazione di servizio

Ed ecco svelato il mistero, msn stava lavorando per noi ma si è dimenticata di appendere il cartello dei lavori in corso.
Per dispiacermi non mi dispiace, c'è più spazio anche a destra (e a me piace dare spazio a destra, ma questo è un altro discorso) ma ... ho dato un'occhiata e un sacco di interventi precedenti si sono "spaginati" e si vedono male, oppure non si leggono affatto perchè il corore delle lettere è quasi uguale a quello dello sfondo. Vabbè, non lamentiamoci, vah!
 
Ah, grande notizia: la mamma di Andrea, il bambino di cui parlavo alcuni interventi fa, SI SPOSA! E per l'occasione A.B.C. nella vesti della sottoscritta e di altre volontarie sta preparandole le BOMBONIERE SOLIDALI. Per il momento siamo in alto mare, ma abbiamo un altro mese abbondante di tempo. E poi io e Katia saremo bene felici di sciropparci 5 ore di macchina per vedere gli sposini. Vi saprò dire.
 
Un saluto a tutti e buone ferie a chi, come me, deve ancora farle
 
besitos
ziaroberta
30 luglio

comunicazione di servizio

ciao a tutti
da qualche giorno faccio difficoltà a entrare nel mio blog o in quello di altri, mi si apre la pagine "impossibile trovare il sito".Mi succede sia con il computer di casa che con altri. E anche quando si è aperta la home page, oggi per la prima volta sono riuscita a entrare nella pagina per aggiungere un intervento
 
e allora la utilizzo per lanciare un appello:
sono io sfigata
o c'è qualcosa che non va in msn?
 
come sempre
besitos da zia roberta
24 luglio

storia di Andrea

Cara Elisa, non so se ti interessa ma volevo farti sapere che Luisa sta "benino": venerdì e sabato è stata nostra gradita ospite in reparto, sembrava non riuscisse di nuovo a fare la cacca, ma per fortuna si è risolto, per stavolta le è andata bene.
 
Oggi vorrei presentarti un altro bambino, si chiama Andrea. Beh, a dire il vero non è proprio un bambino, ma ormai è quasi un ometto, ha 16 o 17 anni. E domani viene a trovarci, deve essere ricoverato di nuovo pre fare, credo, solo dei controlli.
 
Anche lui è stato spesso nostro ospite, anche se lo abbiamo conosciuto che ormai aveva già una decina d'anni, prima era curato in un altro ospedale da una dottoressa che adesso lavora da noi, e così ogni volta che sta male lui e la sua mamma devono farsi un bel viaggetto, dall'Emilia Romagna fino a qui.
 
Andrea è nato con la sindrome di CHARGE, sembrava non dovesse vivere più di qualche giorno, ma nonostante tutto ne è venuto fuori. Hanno dovuto fargli subito un buchino nel collo perchè non riusciva a respirare da solo, e anche un buchino nella pancia per dargli da mangiare. Sai, noi abbiamo dietro la bocca due tubicini che si chiamano trachea e esofago, e servono per respirare e portare il cibo nello stomaco: beh, Andrea  praticamente era quasi senza i tubicini. E lo è tuttora, dopo tutto questo tempo ha ancora i buchini per mangiare e respirare. Pensa, poverino, non ha mai potuto assaggiare un gelato o annusare un fiore
 
E come se non bastasse vede e sente poco, e il buco che ha nel collo non gli permette neppure di parlare.
 
Ma nonostante questo e anche altro Andrea è un ragazzo in gamba, sa far funzionare quel poco che la natura gli ha dato con un cuore grande come una casa, va a scuola, ha imparato anche a "darsi da mangiare" da solo. E' un simpaticone, anche se non parla ti posso assicurare che sa farsi capire, eccome se lo sa fare. E ha le sue simpatie, sa quali sono i dottori e le infermiere che gli stanno simpatici e da loro si lascia fare tutto, ma se non sei tra quelli è meglio stargli alla larga, non si lascia fare quasi nulla.
 
Ma come sempre dietro un bambino c'è una mamma, e la mamma di Andrea se possibile è ancora meglio di quella di Luisa. Anche perchè ha dovuto fare tutto da sola: quando il papà lo ha visto è scappato e li ha lasciati soli, ha lasciato anche la sorellina. Solo questo ti racconto per farti capire di che pasta è fatta mamma Luciana: questa è una famiglia molto religiosa, e soprattutto la mamma ci teneva a fare in modo che Andrea potesse fare la prima Comunione. Anche le maestre erano d'accordo sul fatto che, pur non parlando, Andrea sia in grado di capire tutto quello che succede e di essere cosciente di sè e degli altri. Lo so, per te è un concetto molto difficile, e lo è di sicuro anche per Andrea, ma anche per tutti i bambini, per questo primo di poter ricevere il Sacramento bisogna avere l'età giusta e studiare per due anni. Ma nonostante tutto i preti erano convinti che Andrea non potesse farcela: e questo perchè primo non era in grado, secondo loro, di capire, e soprattutto, secondo, perchè dicevano che se non mangia non può assumere l'ostia!
 
Certo che sono proprio dei testardi, sai! Solo chi non conosce Andrea può pensare che non sia in grado di fare qualcosa. La mamma ha chiesto a tutte le chiese della sua città, ha chiesto perfino al vescovo, ha chiesto ai giornali e alla televisione. E alla fine ce l'ha fatta, hanno deciso che se non può mangiare l'ostia può prendere un po' di vino consacrato attraverso il tubicino. E così hanno fatto, ci sono le foto della festa.
 
Ah, una cosa mi sono dimenticata di dirti di Andrea, mamma Luciana la racconta come se fosse vera, e io non ho motivo di non crederle: da piccolo Andrea faceva molta fatica a crescere e imparare, era quasi sempre in ospedale. Quando aveva tre anni non era ancora capace di camminare, stava sempre in braccio (un po' come te con papà, solo che tu lo fai perchè sei pigrona). Ma per tentare tutto la mamma aveva deciso di portarlo dalla madonnina di Lourdes. Beh, sai, credici o no ma Luciana racconta che quando sono arrivati nella grotta Andrea ha voluto essere messo a terra, si è alzato e per la prima volta ha camminato da solo per andare verso la vasca dei miracoli
 
E se non è un miracolo questo!
15 luglio

scialpi a trieste

dedicato alle quarantenni o quasi

Elisa, so che a te e ai più giovani lettori del nostro blog la foto qui sopra non dirà nulla di speciale, ma quando zia aveva 15 anni era un famosissimo cantante, bellissimo, jeans stappati e occhi azzurrissimi.

E io ero innamorata persa, come solo una quindicenne può esserlo di un vip.

Sono trascorsi più di vent'anni, ma ieri ho fatto carte false per poterlo andare a vedere in piazza, pensa che ho persino dato buca all'a.b.c. (beh, comunque ho chiesto il permesso a Luca e non li ho lasciati nei guai, se avessero avuto bisogno davvero ci sarei stata).

E TU TI SEI ADDORMENTATA IN BRACCIO A PAPA' CHE NIPOTE DEGENERE, MI VERGOGNO DI TE.

 

 

 

comunque ti voglio bene lo stesso, imparerai tra una decina d'anni cosa vuol dire

besitos

ziaroberta

13 luglio

CHE CALDO!

Ciao Elisa.

Volevo scusarmi con te e tutti i miei amici, in questo periodo sono poco presente ma lo studiolo dove tengo il computer è ... in soffitta.

No, non in senso figurarato ma proprio in soffitta, sotto il tetto. E vi fa un caldo insopportabile di giorno e anche di notte (PENSA CHE IO PRENDO IL MATERASSO E VADO A DORMIRE ALL'APERTO!).

 

Senza considerare che d'estate ci sono tante più cose da fare, e che ci vediamo più spesso per andare al mare assieme.

Perciò scusa ma proprio non ce la faccio ad aggiornare il blog con la stessa frequanza di prima, accendo il pc giusto il tempo di controllare i commenti e la posta e se devo chiaccherare con te ... ti telefono dal piano di sotto dove c'è l'aria condizionata.

Mando comunque un bacione a tutti

04 luglio

semifinale

 
 

forza azzurri, ancora due sforzi ed è finita
23 giugno

la storia di Luisa

     Ciao Elisa, è tanto che non ci parliamo, vero?

     Scusami, ma sono stato un po' presa negli ultimi giorni, e poi fa un caldo terribile e il mio "studio" è in soffitta, proprio sotto al tetto, e manca quasi l'aria. Così sto poco al computer.

     Oggi volevo presentarti una bambina, ha poco più di due anni e si chiama .... beh, diciamo che si chiama Luisa, ok?

     Luisa è una bambina vispa, simpatica, anche socievole ma non sempre, va un po' a giornate e se ha la luna non ti saluta neanche a pagarla. Ha una mamma, un papà, 4 nonni, e anche un fratellino in arrivo a settembre. Tutto normale, se non fosse che Luisa da quando è nata ha un amico inseparabile: con lui è tornata a casa dall'ospedale dove è nata, è cresciuta, ha fatti i primi passi e le prime parole. Questo amico le sta sempre vicino, pensa che non si sono mai separati se non un paio di volte alla fine dell'anno scorso, ma anche quelle volte solo per una decina di minuti. Questo amico si chiama RESPIRATORE AUTOMATICO.

     Si, non sai cos'è, per fortuna. E' una macchina che aiuta Luisa a respirare, anzi, respira al posto suo, perchè la macchina butta aria nei polmoni di Luisa attraverso un piccolo bucino che i dottori le hanno fatto nel collo. No, non aver paura, il buchino non le fa male perchè è lì da tanto tempo. Luisa è nata con una malattia molto rara che si chiama Sindrome di Ondine, e in pratica non è capace di regolare il suo respiro. Se dorme, per esempio, si "dimentica" di respirare, e così succede anche se fa una corsa o se va a nuotare. Una bella sfortuna, dirai tu. Eh, già, anche perchè è una malattia che non guarisce mai, devi imparare a viverci assieme.

      Per fortuna Luisa ha una mamma in gambissima che si occupa di lei. Ha imparato a progammare il respiratore quando era piccolissima così ha potuto portarla via dall'ospedale, a casa. E un giorno c'è stata una grande festa perchè hanno portato a casa una bellissimo regalo: un respiratore portatile con le batterie che durano ben 7 ore e che sta in uno zainetto: così la mamma se lo mette in schena o sotto il passeggino e possona andare a spasso.

     Detta così può sembre abbastanza, ma non lo è perchè quando si nasce sfigati ....... va a finire che in realtà questo è il problema più "piccolo" di Luisa. Quello che la porta spesso a essere ricoverata in chirurgia è la pancia: ha un intestino che fa proprio schifo. Da piccola le hanno tolto un pezzetto malato, non funzionava bene perchè era ammalato del morbo di Hirshprung e non riusciva a fare la cacca, poi dopo un anno le hanno anche tolto due o tre piccoli tumori (per fortuna erano benigni!), e adesso è tornata due volte in un mse perchè non riusciva a fare la cacca e hanno dovuto operarla di nuovo.

     Eppure fa passi avanti, fino a poco tempo fa non sapeva mangiare, la mamma doveva metterle un tubino che attraverso il nasino finiva nel pancino, e da qual tubino le dava il latte. Ma alla fine, con pazienza, ha imparato a inghittire eadesso, quando sta bene, mangia tutto con il cucchiaino, non le nettono più il tubino.

     A dire il vero tutte queste "altre" malattie fanno parte della sindrome di Ondine, ma visto che non sempre ci sono, beh, averle tutte è proprio un'altra bella sfortuna.

      Eppure la bambina è serena, ha imparato a camminare e anche a parlare (nonostante il buchino in gola) e la mamma psera che diventi grande e ossa vivere in modo migliore, magari tra quanche anno trovano ina cura, o un microchip ha impiantare in testa, o un meccanismo che possa far espandere i polmoni anche senza la volontà di Luisa. Questi dispositivi esistono, ma Luisa è ancora piccola per poterli usare. Per il momento deve accontentarsi di andare in giro con l'amichetto e di staccarsi da lui solo pochi minuti al giorno, quando è ben sveglia e sotto stretto controllo della mamma

 

     un Bacione a Luisa e alla sua mamma, se lo meritano

05 giugno

compleanno

per elisa:

tanti auguri di buon compleanno

e da oggi sono 5!!!!!

01 giugno

il concerto per ABC

 

Dopo la mostra di illustrazioni per l'infanzia c'è un altro grande evento a Trieste, e ancora una volta lo organizza l'ABC!

Anzi no. Stavolta lo organizza un bel gruppetto di amici dell'ABC, e cioè Serena e gli altri ragazzi del Rotaract di Trieste. Onore al merito e un mare di ringraziamenti.

Se siete a Trieste o dintorni il 9 giugno accorrete numerosi: l'ingresso costa solo 10 euro (ma se volete potete offrire anche di più) e tutto il ricavato verrà dato alla nostra associazione